Tutte le novità e gli eventi di Norcia, per chi ci vive e per i turisti. Alcuni appuntamenti tradizionali sono imperdibili: i Faoni del 9 dicembre, la Sagra del Tartufo, Pasqua e Pasquetta e poi il ricco calendario dell’Estate Nursina.

Porta Romana Norcia

Estate a Norcia, tutti gli appuntamenti e gli eventi dell’estate nursina 2020

Come ogni anno, durante i mesi estivi, Norcia regala il meglio di sé a cittadini e turisti. Sia che si tratti di una vacanza lunga, sia che si tratti di un breve weekend o di una gita, la nostra città è pronta a farti scoprire tutte le sue bellezze. Cosa fare e cosa vedere puoi leggerlo nella nostra pagina dedicata (eccola!). Qui sotto invece troverai il programma degli appuntamenti e degli eventi dell’Estate nursina: music, escursioni, giochi per adulti e bambini, degustazioni, spettacoli teatrali e molto altro. Da giugno a settembre 2020, un calendario ricco e variegato. Ti aspettiamo!

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Estate a Norcia, tutti gli eventi del 2020

+++ Programma in aggiornamento +++

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, tranne nei casi espressamente indicati.

VUoi avere un’idea della ricchezza dell’Estate Nursina. Scarica il programma del 2019

Gli eventi di luglio

23 – 26 luglio – Marcia solidale delle terre mutate

Mercoledì 29 luglio – Norcia Economic Forum – Piazza San benedetto – Ore 21

Gli eventi di agosto

Sabato 1 agosto – Su con la vita – Spettacolo teatrale – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Domenica 2 agosto – Duke Ellington’s Sacred Concert – Perugia Big Band – Piazza San Benedetto – Ore 21

Lunedì 3 agosto – Il Marchese del Grillo – Cinema all’aperto – Piazza San Benedetto – Ore 21

Mercoledì 5 agosto – Sei un Myto – Spettscolo con attori e grandi pupazzi – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Giovedì 6 agosto – Marcia solidale nelle terre mutate con asini e muli – Trekking

Venerdì 7 agosto – Concerto omaggio a De Andrè – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Sabato 8 agosto – Tribute a Rino Gaetano – I Sei Ottavi – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Domenica 9 agosto – Torneo di Briscola – Piazza San Benedetto – Ore 21

Lunedì 10 agosto – A Star is Born – Cinema all’aperto – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Martedì 11 agosto – Hansel e Gretel – Spettacolo con attori e grandi pupazzi – Piazza San Benedetto – Ore 21

Mercoledì 12 agosto – Antonio Ballarano Swing Band – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Giovedì 13 agosto – Daniele Silvestri in concerto – Frazione di Cortigno (Monte Sella) – Ore 16,15

Giovedì 13 agosto – DeeRadio – Spettacolo Musicale – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Venerdì 14 agosto – Riccardo Rossi in “Così Rossi che più Rossi non si può” – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Sabato 15 agosto – Simone Cristicchi – Abbi cura di me Tour 2020 – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Domenica 16 agosto – Il re degli ignoranti – Celentano Tribute Show – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Lunedì 17 agosto – Fiera di Sienti ‘n può – Porta Ascolana – 8-14

Martedì 18 agosto – The legend of Ennio Morricone – Symphony Orchestra – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Mercoledì 19 agosto – Serata dell’amicizia – Piazza San Benedetto – Ore 20

Giovedì 20 agosto – Serata dell’amicizia – Piazza San Benedetto – Ore 20

Venerdì 21 agosto – Toro Ferdinand (Film di animazione) – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Sabato 22 agosto – Golfo Mistico Live – Samuel (Subsonica) in concerto – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Domenica 23 agosto – Jovanotti Fortunati – Tribute Band – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Lunedì 24 agosto – Miss Bellissima 2020 – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Martedì 25 agosto – Green Book – Cinema all’aperto – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Mercoledì 26 agosto – La Gabbianella e il Gatto – Spettacolo con attori e pupazzi – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Venerdì 28 agosto – Due tenori e un violino – Concerto di musica classica – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Gli eventi di settembre

Mercoledì 2 settembre – Orchestrina per le vie di Norcia – Marcia solidale del Jazz italiano – Vie del centro storico – Ore 18,30

Mercoledì 2 settembre – Francesco Bearzatti Quartet “Tinissima” – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

Mercoledì 9 settembre – Concerto da Roma a Hollywood – Piazza San Benedetto – Ore 21,30

 

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Norcia

Alla Pro Loco di Norcia si cambia: Giuseppe Fares è il nuovo Presidente

Deciso rinnovamento degli Organi Direttivi della Pro Loco di Norcia. Il nuovo Presidente premiato dalle urne è Giuseppe Fares che sarà affiancato da Baldini Riccardo, Boccolini Gabriele, D’Abbraccio Cristina, Della Mora Franca, Filippi Fabio e Marini Paola.

La partecipazione degli oltre 250 iscritti è stata altissima, a dimostrazione  del forte senso di appartenenza dei soci e dell’importanza dell’evento in quanto la “Pro Loco” non è solo sinonimo di informazione e promozione turistica e di valorizzazione ma anche di socializzazione.

“Un particolare ringraziamento – ha detto il neo-presidente Giuseppe Fares – al presidente uscente Domenico Rossi che in questi anni ha svolto con continuità e costanza il proprio ruolo. In ogni caso, da oggi, con il nuovo Direttivo ma soprattutto con tutti i soci si dovrà creare un vero e proprio lavoro d’equipe per dimenticare il passato  e guardare al futuro promuovendo il territorio di Norcia e delle sue frazioni, le bellezze culturali e paesaggistiche che custodisce, per migliorare la vita dei cittadini e garantire un soggiorno confortevole a tutti i turisti che visiteranno questi luoghi. Siamo tutti volontari e ci muoviamo spinti da una sola cosa: l’amore incondizionato per questa terra, unito alla consapevolezza di quanto sia affascinante e ricca di risorse.”

Uno dei primi impegni che la Pro Loco dovrà affrontare è l’organizzazione di “Norcia Estate 2020” coinvolgendo e valorizzando prima di tutto le risorse locali della nostra città e collaborando con le istituzioni locali per realizzare progetti ed iniziative di comune interesse.

Elezioni Pro Loco Norcia 2020: il regolamento

REGOLAMENTO VOTAZIONI PRO LOCO NORCIA DEL 01/07/2020

 

Ammissione al voto

Occorre presentarsi al seggio con la tessera di socio valida per il 2020 e un documento di riconoscimento. Sarà ammesso chi, oltre a presentare la documentazione necessaria, farà parte dell’elenco degli ammessi al voto.

 

Voto per delega

Lo statuto prevede la votazione per delega. Tale modalità non può ritenersi incompatibile con le norme di legge che pure consentono detta modalità.

Alla luce di quanto precede:

  1. Gli associati hanno la possibilità di votare per delega;
  2. Il voto può essere delegato ad un altro associato che non può raccogliere più di una delega;
  3. La delega dovrà essere scritta e contenere:
  • Dati anagrafici del delegante (nome, cognome, data di nascita, residenza e codice fiscale)
  • Dati anagrafici del delegato con le stesse indicazioni previste per il delegante
  • Oggetto della delega con data del suo rilascio e l’operazione che il delegato può eseguire al posto del delegante
  • Allegata fotocopia di documento di identità e precisamente: carta di identità o passaporto. Si ricorda che la patente di guida non è documento di identità.

Modulo di delega scaricabile

 

Votazione

Si voterà per il rinnovo del Presidente e del Consiglio Direttivo. La votazione sarà segreta e separata, ovvero ci sarà una scheda per il voto al Presidente e una scheda per il voto del Consiglio Direttivo. Nella scheda per il voto per il presidente si potrà esprimere una sola preferenza.  Nella scheda per il voto per il Consiglio si possono esprimere un massimo di tre preferenze Eventuali schede riportanti un numero di preferenze superiore a quello ammesso per ogni singola votazione, saranno considerate nulle.

Verranno presentate delle liste di soci che si sono proposti per essere eletti. Questo non esclude che il socio possa esprimere preferenze diverse dai soci autocandidatisi e quindi procedere alla espressione del nominativo di un socio iscritto nell’elenco generale dei soci ammessi al voto.  Si vota apponendo sull’apposito spazio (o spazi nel caso della scheda per il consiglio) il nome, cognome del socio prescelto ricavato dalla lista dei candidati o dall’elenco dei soci degli aventi diritto al voto disponibile nella postazione di voto. Fino al 30/06/2020 l’elenco dei soci aventi diritto al voto e a disposizione di tutti i soci presso la sede della Pro Loco in via della Circonvallazione (piazzale bar Parigi) nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 18.00 alle ore 19.00.

Le votazioni avranno inizio, come da convocazione, alle ore 18.00 e termineranno inderogabilmente alle ore 20.00. Saranno ammessi al voto coloro che alle ore 20.00 saranno presenti presso la sede del seggio.

 

Normativa Covid-19

Visto il numero consistente di soci aventi diritto al voto, e la normativa vigente in materia di Covid 19 non sarà possibile, per un evidente problema di spazi necessari a mantenere il distanziamento previsto, tenere l’assemblea nel modo tradizionale ovvero con la presenza di tutti i soci, si procederà alla sola votazione dei delle cariche sociali con le seguenti modalità:

  • L’ingresso nel locale dove si svolgeranno le votazioni sarà consentito solo con mascherina .
  • All’ingresso sarà necessario igienizzare le mani usando il dispenser messo a disposizione dalla Pro Loco;
  • L’ingresso e verrà consentito solo singolarmente con ingresso e uscita separati fra di loro.
  • Saranno create più postazioni per il voto adeguatamente distanziate, sia per il rispetto della normativa Covid 19 che per la segretezza dell’operazione.

 

Composizione del collegio degli scrutatori

Del Collegio scrutatori fanno parte tre membri del Consiglio Uscente e tre soci sorteggiati fra quelli che si proporranno per partecipare al Collegio. Qualora non si reperissero volontari per la copertura dei tre posti a disposizione dei soci potranno essere contattati i soci candidati ricorrendo al sorteggio dei medesimi se il numero dei disponibili dovesse essere superiore alle tre unità. Qualora che anche in questo caso non si dovessero reperire i volontari necessari, il collegio degli scrutatori sarà completato , e/o eventualmente composto dai tutti i membri del Consiglio uscente.

Il collegio sarà impegnato nel presenziamento delle fasi di voto, nello spoglio delle schede, nella redazione del verbale finale con allegate le relative schede di scrutinio.

 

Spoglio delle schede

Al termine delle votazioni si darà luogo allo spoglio delle schede. Una volta redatto il verbale con i risultati, questi verranno pubblicati sulla pagina Facebook e sul sito della Pro Loco. Verranno inoltre esposti in formato cartaceo presso la sede della Pro Loco.

 

N.B. – EVENTUALI ULTERIORI CANDIDATURE POSSO ESSERE PRESENTATE ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DI VENERDI’ 26/06/2020

La fioritura di Castelluccio di Norcia

La Fioritura (o Fiorita) del Pian Grande di Castelluccio (e non Castel Lucio, come scrive qualcuno) è senza dubbio uno degli appuntamenti più conosciuti e importanti che hanno come protagonista la nostra bellissima Norcia. Un evento storico, culturale e naturalistico molto apprezzato dai turisti e tradizionalmente mantenuto dai nursini. Una meraviglia della natura, un trionfo di colori che si rinnova ogni anno, tra giugno e luglio, incantando tutti. Ad essere precisi, però, dovemmo chiamarle le fioriture di Castelluccio, al plurale, perché a sbocciare sono tanti tipi di fiori diversi.

Le strade per arrivare a Castelluccio di Norcia

Il palcoscenico della Fioritura: Castelluccio di Norcia e il Pian Grande

La zona del Pian Grande si trova a pochi chilometri dal centro storico di Norcia, collocata proprio alle pendici del Monte Vettore.

Da un punto di vista territoriale l’area è delimitata a nord-est dal monte Vettore, a sud-est dal monte Guaidone, a nord-ovest dal monte Veletta e a sud-ovest dal monte Ventosola. Questa serie di monti, tolto il Vettore (2478m s.l.m), non raggiungono altitudini molto elevate ma contribuiscono a creare una conca il cui fondo piatto è rappresentato dal Pian Grande. Oltre a questa estesa spianata, sono presenti altri due piani, denominati Pian Piccolo e Pian Perduto, entrambe meno estesi del primo, anche se ugualmente conosciuti.

Queste superfici sub planari naturali si sono formate nel corso di milioni di anni, con lenti ma costanti movimenti geologici dovuti alla formazione della catena degli Appennini. Attualmente sono interessate da fenomeni carsici, che hanno determinato la formazione di strutture carsiche conosciute dagli abitanti locali come mergani, le quali costituiscono dei profondi inghiottitoi che solcano la piana principale e drenano le acque meteoriche in falde idriche sotterranee, che apportano acqua anche ai fiumi Sordo e Torbidone, della piana di Santa Scolastica.

Il micro clima della piana è da considerarsi quasi assimilabile a quello della steppa. E’ caratterizzato da ampie escursioni termiche giornaliere, per effetto della dispersione di calore da parte dell’ampia superficie carsica. La temperatura media massima durante l’anno è di 10 °C e la minima media è di 2,6 °C, con un ammontare di 135 giorni di gelo all’anno. I giorni di pioggia all’anno sono abbastanza esigui ( 105 ) con un periodo estivo molto secco, durante il quale mediamente si registrano solamente 184 mm di pioggia in tutto il trimestre.

Queste condizioni ecologiche restrittive, unite ad un terreno fortemente drenante a causa del presente carsismo, scoraggerebbero molte coltivazioni. Eppure tali condizioni avverse sono state superate grazie ad una virtuosa convivenza tra uomo e territorio, che ha portato alla selezione nel tempo di una varietà di lenticchia (Lens culinaris) che oggi è conosciuta come la lenticchia di Castelluccio IGP.

La coltivazione della lenticchia è stata sviluppata nel tempo dagli abitanti principali di questa piana, ovvero i cittadini norcini che vivono nella frazione di Castelluccio, arroccata su di una collina che domina la zona. Un occhio attento e vigile su tutta la piana, è proprio lì che si hanno le migliori visuali della zona.

Visita Norcia in occasione della Fioritura. Leggi qui tutte le info utili!

 

La fioritura di CastelluccioLa fioritura di Castelluccio di Norcia è la fioritura della lenticchia?

L’evento della fioritura del Pian Grande, solitamente, viene collegato alla fioritura della lenticchia. In realtà non è proprio così, sarebbe riduttivo riportare alla sola fioritura della lenticchia, quello che è uno spettacolo floreale unico al mondo.

Come ben sappiamo, spesso nei campi coltivati, dove non vengono utilizzati pesticidi di sorta, oltre a svilupparsi la specie vegetale seminata possono svilupparsi una serie di piante definite “infestanti delle coltivazioni”. Si tratta di specie vegetali che prosperano proprio negli ambienti coltivati.

Quello delle infestanti è spesso visto come un problema, eppure nella piana del Castelluccio la presenza di queste piante si trasforma in una potenzialità! Le radici di queste piante, infatti, fanno in modo che nel terreno si mantenga un costante livello di umidità, che permette alla lenticchia di svilupparsi. Inoltre consentono di prevenire la perdita dei nutrienti dal suolo, che è interessato da un forte drenaggio. Ovviamente non vengono seminate insieme alla lenticchia, ma naturalmente si disperdono nei campi e di anno in anno li colonizzano.

Ecco quindi che nell’attesa dello sviluppo dell’oro della piana, ovvero la lenticchia, i turisti e gli abitanti di Castelluccio possono godere di uno spettacolo floreale del tutto naturale, dato dalla fioritura delle infestanti. Durante tutto il periodo si assiste ad un concerto di colori, dato dal fatto che le fioriture delle diverse specie vegetali non sono sincrone e quindi creano delle alternanze temporali di colore.

Scopri i segreti della Lenticchia di Castelluccio di Norcia

Papaveri sul pian grande di Castelluccio di NorciaQuando inizia e quanto dura la Fioritura di Castelluccio di Norcia?

A dare inizio alle danze ci pensano le corolle gialle e delicate della senape selvatica (Sinapis arvensis), che ondeggiano al vento insieme ai primissimi papaveri (Papaver rhoeas), che iniziano a tingere di rosso la piana.

Le prime battute di questo concerto floreale partono verso gli inizi di maggio, e durante questo mese, con il passare dei giorni, si aggiungono sempre nuove note di colore. Verso metà maggio iniziano a comparire le note bianche portate dalla camomilla bastarda (Anthemis arvensis) e dal leucantemo (Leucathemum vulgare), che ondeggiano insieme ai papaveri e alla senape selvatica. Si aggiunge, sempre a maggio, anche lo “specchio di Venere” (Legousia speculum – veneris), una pianta elegante, dal portamento fine, con un asse fiorale che si staglia sui campi coltivati e li colora di un grazioso blu che può virare al violetto e al celeste.

Maggio è il mese del risveglio della natura e quindi dell’inizio della preparazione alla vera fioritura, che vede il suo culmine nei mesi di Giugno e inizio Luglio, quando arriva anche il fiordaliso che dona alla piana l’ultimo tocco di colore, con il suo particolare violetto. Ed ecco quindi che tra i mesi di Giugno e Luglio il Pian Grande del Castelluccio e i due piani Piccolo e Perduto, si vestono a festa e offrono questo spettacolo.

Il periodo di massimo splendore della fioritura è solitamente tra fine giugno e inizio luglio.

E’ una festa della natura, quella della fioritura, che potrà mantenersi nel tempo solo se si preserveranno adeguatamente quelle tradizioni positive di coltivazione biologica, che le hanno dato modo di formarsi.

Articolo a cura del Dottor Giordano Rossi, botanico naturalista

Avvertenze

A tutti coloro che verranno a visitare la bellissima Fioritura di Castelluccio vogliamo rivolgere una preghiera: rispettate dal profondo del cuore questo spettacolo della natura. Quindi non calpestate i prati in fiore e fate attenzione a non disperdere cartacce o simili nei campi.

Grazie!

Scopri Castelluccio: dove mangiare, dove dormire e cosa vedere

La webcam di Castelluccio, il paese e la fioritura in diretta

Vuoi dare un occhiata a Castelluccio “in diretta”? Controllare la fioritura? Sul sito di Umbria Meteo sono disponibili le immagini inviate dalla webcam che veglia sul paese. Dalla primavera 2019, però, è di nuovo attiva anche la webcam ufficiale.

Guarda la webcam di Castelluccio

La Fioritura di Castelluccio di Norcia 2020 – Il programma completo e gli aggiornamenti in tempo reale

Sale già l’attesa per la Fioritura di Castelluccio 2020. Il 2019 ci ha regalato delle fioriture un po’ bizzarre, a causa del tempo inclemente. Prima un maggio particolarmente rigido e piovoso, che l’ha fatte iniziare in ritardo, poi una seconda metà di giugno molto calda, che ha tramortito i fiori prima che raggiungessero il loro massimo splendore. Lo spettacolo è stato comunque molto affascinante e ha attirato, come al solito, moltissimi turisti. Speriamo, però, in un 2020 più ricco, anche per recuperare il sorriso dopo giorni di lockdown e pandemia davvero difficili. Noi ci stiamo già preparando e vi terremo aggiornati su questa pagina!

Leggi le informazioni per arrivare a Castelluccio di Norcia

Le foto della fioritura 2020

Fioritura castelluccio 2020 Fioritura 2020 papaveri Castelluccio fioritura dall'alto Infiorata castelluccio Campi fioriti castelluccio Fioritura lenticchie castelluccio Piani di castelluccio fioriti

Alcune foto della fioritura degli anni passati

Tartufo nero di Norcia

Annullata Nero Norcia 2020, la sagra del tartufo nero pregiato

Tutto è pronto per l’edizione 2020 di Nero Norcia – Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Nero pregiato di Norcia e dei prodotti tipici di Norcia, meglio conosciuta come sagra del tartufo nero (o fiera). Un appuntamento imperdibile per chi ama la buona cucina. Per tre weekend, tra fine febbraio e inizio marzo (21-22-23 febbraio, 29 febbraio – 1 marzo,  e 7-8 marzo), Norcia si popolerà di oltre 100 produttori che esporranno le loro prelibatezze, rigorosamente artigianali. Non solo tartufo ma anche salumi, formaggi, vini, ecc. Ad accompagnarli un calendario ricco di eventi, musica, conferenze, degustazioni e molto altro ancora. Consulta il programma completo, costantemente aggiornato, predisposto dal Comune di Norcia.

Il programma completo di Nero Norcia 2020

Il tartufo nero è uno dei simboli di Norcia e della sua straordinaria tradizione enogastronomica. Le morbide colline che proteggono la città, custodiscono sottoterra un vero e proprio tesoro, fatto di pepite scure e profumatissime. Una prelibatezza a cui, ogni anno, viene dedicato l’evento più importante, di risonanza internazionale.

Nero Norcia 2020, la 57° Mostra Mercato del Tartufo Nero Pregiato, si terrà, come al solito, tra fine febbraio e inizio marzo. Più nello specifico alla Sagra saranno dedicati 3 weekend: 21-22-23 febbraio, 29 febbraio e 1 marzo e 7-8 marzo. Il sottotitolo scelto dal Comune di Norcia per quest’anno è Esplorazioni sull’Eccellenza. E c’è anche una grande e attesa novità, dopo due anni di “lontananza”, la Sagra torna dentro le mura storiche della città, per le vie del borgo, il luogo dove è nata e dove è sempre stata. Un’importante ed emozionante segno di rinascita.

Vuoi conoscere meglio il Tartufo Nero Pregiato di Norcia? Leggi qui!

*** Il programma di Nero Norcia è in aggiornamento +++

1° weekend | 21 – 23 febbraio | Nero Norcia 2020

Venerdì 21 febbraio

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 16,30 – Porta Romana – Inaugurazione con taglio del nastro

Sabato 22 febbraio

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 9,45 – Piazza San Benedetto – Presentazione del libro “I più bei fiori nascono dai sassi”  a cura dell’autrice Prof.ssa Elisabetta Annicchino

Ore 10,00 – Centro di Valorizzazione – Incontro dibattito con i ragazzi delle scuole del Comune di Norcia “I Valori delle Forze Armate e la disabilità come risorsa” a cura del Ten. Col. Gianfranco Paglia – Medaglia d’Oro al Valore Militare

Ore 11,00 – Piazza San Benedetto – Tavola rotonda “La risorsa tartufigena del territorio: potenzialità, problematiche e prospettive future”

Ore 15,30 – Piazza San Benedetto – Accensione fiaccola Pro Pace ET Europa Una

Domenica 23 febbraio

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 9 – 19 – Centro storico – Dimostrazione Itinerante degli Antichi Mestieri

Ore 11,00 – Piazza San Benedetto – Tavola rotonda “Norcia Reale, un marchio a tutela dei prodotti tipici” a cura del Consorzio Salumifici di Norcia

Ore 15,00 – Piazza San Benedetto – Presentazione del Libro “Nascere per Rinascere” – Autrice Lavinia Grizi: monologo-atto unico

2° weekend | 29 febbraio – 1 marzo | Nero Norcia 2020

Sabato 29 febbraio

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 11,00 – 16,00 – Centro storico – Show musicale con “Peggy Sue & The Dynamites”

Ore 12,00 – 15,00 – Centro storico – “Mattia Canta Roma” con la partecipazione straordinaria di Gretha

Domenica 1 marzo

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 9 – 19 – Centro storico – Dimostrazione Itinerante degli Antichi Mestieri

Ore 10,00 – Piazza San Benedetto – Tavola rotonda “Internazionalizzazione dei prodotti” a cura di Confartigianato Imprese Umbria

Ore 11,00 – Centro storico – Show musicale con i “GRA”

Ore 12,00 – Piazza San Benedetto – Show-cooking con lo Chef Fabrizio Catana

Ore 12,00 – Centro storico – “Mattia Canta Roma” con la partecipazione straordinaria di Gretha

Ore 14,30 – Centro storico – Show musicale con “Innocenti evasioni”

Ore 16,00 – Centro storico – Show con “I Gemelli di Guidonia

3° weekend | 7 – 8 marzo | Nero Norcia 2020

+++ Annullato +++

Sabato 7 marzo

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 10,00 – Piazza San Benedetto – Conferenza stampa di presentazione della 52esima edizione di Agriumbria

Ore 11,00 – Piazza San Benedetto – Tavola rotonda “Blockchain & Food Safety – Punti di forza e opportunità per le aziende umbre legate al mondo del food”

Ore 12,00 – Piazza San Benedetto – Degustazione formaggi a cura di Grifo Latte – Gastronomo Gourmet Mario Corradi

Ore 12,00 – Centro storico – Show di mentalismo con Alessandro Allievi

Ore 14,00 – Centro storico – Show di magia con “Mago Lupis”

Ore 14,30 – Centro storico – Show musicale con i WhatZapping

Ore 16,00 – Piazza San Benedetto – L’appennino e le proprietà collettive. Nuovi modelli di gestione e di sviluppo l’esperienza della Comunanza Agraria di Campi

Domenica 8 marzo

Ore 9 – 19 – Centro storico – Apertura stand

Ore 9 – 19 – Centro storico – Dimostrazione Itinerante degli Antichi Mestieri

Ore 9,00 – Località Salicone – XVIII Trofeo nazionale Nero Norcia – Gara di cani da tartufo

Ore 10,00 – Piazza San Benedetto – Incontro “I Bandi del Gal per l’Area Interna della Valnerina”

Ore 11,00 – Centro storico – Show di magia con Mago Lupis

Ore 12,00 – Centro storico – Show di mentalismo con Alessandro Allievi

Ore 15,00 – Piazza San Benedetto – Concerto live di Edoardo Vianello

Informazioni utili: dove dormire, dove mangiare e come muoversi a Norcia

Per tutti coloro che vengono a visitare Norcia e hanno bisogno di qualche informazione pratica la Pro Loco ha ideato le pagine di servizio:

 

Se ti fermi qualche giorno, poi, ti diamo anche delle dritte sulle cose da vedere o da fare, tra natura, storia e tradizione.

E se hai bisogno di un aiuto ancora più specifico non esitare a contattarci: proloconorcia@gmail.com.

Leggi la storia di Norcia

 

La sagra del tartufo di Norcia, le informazioni per gli espositori

La Mostra Mercato del Tartufo Nero pregiato è organizzata dal Comune di Norcia, che stabilisce, con regolamento scritto, le condizioni che le aziende devono rispettare per poter essere presenti con i loro prodotti.

Tutte le informazioni possono essere richieste direttamente alla Segreteria Organizzativa del Comune di Norcia, al numero 0743/828711 o alla mail info@nero-norcia.it.

 

Un filmato storico, dell’Istituto Luce, dedicato ad una delle prime edizioni della Sagra del Tartufo Nero di Norcia

Nursia, la birra artigianale dei monaci benedettini di Norcia

I monaci benedettini hanno avuto storicamente un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’arte birraria in Europa. Ancora oggi la produzione di birra è il motore economico di alcune abbazie e monasteri. Tra queste c’è la congregazione dei monaci di Norcia, che nel 2012 ha dato vita alla marca di birra Nursia, oggi famosa in tutto il mondo.

I monaci benedettini e la birra

Nel Medioevo i monaci benedettini furono tra i primi “professionisti” nel campo della produzione di birra. I monaci erano tra i pochi a saper leggere e scrivere; annotavano e studiavano l’arte della birra in un’epoca in cui produrre la birra era una comune attività per tutte le famiglie che vivevano in un contesto rurale. A differenza dei semplici contadini, inoltre, i monaci benedettini potevano dedicarsi quotidianamente alla produzione e avevano una gran quantità e qualità di riserve di cereali a disposizione.

Il patrono dei birrai è Sant Arnould, un benedettino fiammingo che fu vescovo e passò gli ultimi anni della sua vita in un’abbazia di Oudenburg, dove morì il 15 agosto 1087. Sant Arnould si conquistò il consenso e la gratitudine dei birrai quando, in tempi di epidemia, incoraggiava i fedeli a bere birra per resistere alle malattie.

Secondo alcune fondate ricostruzioni l’uso del luppolo nacque proprio all’interno dei monasteri. I benedettini erano monaci coltivatori per eccellenza ed erano pressoché gli unici a poter praticare le coltura a rotazione triennale che richiede la coltivazione del luppolo.  Non deve sorprendere quindi che siano stati proprio alcuni monaci benedettini a introdurre l’uso del luppolo dando così origine attorno al X secolo alla birra.

I monasteri possedevano il tempo, i capitali, le risorse umane e materiali per investire nell’arte birraia e si dedicarono incessantemente alla ricerca di nuove e migliori forme di produrla, fino a trasformare i monaci benedettini in veri e propri mastri birrai che diedero un impulso fondamentale alla raffinazione della cotta a livello europeo.

Una filosofia di vita che arriva fino ad oggi

Fu così che nel Medioevo la vita monastica dei monaci benedettini incontrò la tradizione birraria. Secondo la famosa massima di San Benedetto “ora et labora”, i monaci devono infatti vivere del lavoro delle proprie mani. Mentre si andava sviluppando un quadro di conoscenze sulle diverse fasi del processo di produzione della birra, quest’attività diventava quindi anche la fonte di sostentamento principale dell’economia monastica. Ancora oggi esistono abbazie che si sostengono grazie al “business del luppolo”, che però nasconde une filosofia di vita molto più profonda e spirituale.

La produzione di birra diventa un’accattivante forma di evangelizzazione per mostrare al mondo la bellezza e la bontà della vita monastica che si materializza in un prodotto così amato e popolare come la birra. Un modo quindi di avvicinare le persone, e i giovani in particolare, alla vita religiosa attraverso la birra, che fa così da ponte tra il monastero e il mondo.

Scopri tutti i prodotti tipici di Norcia

I monaci birrai di Norcia

Nel 2012 i monaci benedettini del Monastero di San Benedetto a Norcia hanno dato vita a Nursia, un’impresa che oggi, sette anni dopo, produce circa milleduecento litri di birra al mese, esportando anche negli Stati Uniti e in altri paesi. In linea con la grande tradizione benedettina, l’idea di dedicarsi alla produzione di birra nasce dall’esigenza dei monaci di autosostenersi e di trovare un modello di vita sostenibile in cui la contemplazione e la preghiera si accompagnino all’umile e quotidiano lavoro.

L’abbazia era disabitata dal 1810, chiusa a seguito di alcune direttive napoleoniche, è stata riaperta solamente nel 2000 per volere di Padre Cassiano, un monaco originario dell’Indiana. Attualmente, soprattutto grazie all’attività di produzione birraia, la congregazione di Norcia è giovane, vivace e internazionale, con monaci provenienti dall’America Latina, dagli Stati Uniti e dall’Asia.

Tutte le entrate derivanti dalla birra servono a sostenere le attività di preghiera e la vita evangelica in generale, che significa anche dare appoggio e aiuto ai pellegrini e ai poveri della zona. Dopo il terribile terremoto del 2016, inoltre, i ricavati sono destinati alla costruzione di un nuovo monastero fuori dalle mura, complementare a quello già esistente e anti-sismico, che possa essere la casa della comunità monastica di Norcia nei secoli a venire.

La birra Nursia è un grande orgoglio per la nostra comunità e un ulteriore tassello alla grande tradizione culinaria e gastronomica della città di Norcia e dell’Umbria in generale. La birra è pensata per accompagnare i piatti e i prodotti più tipici della nostra cucina, carni ricche e saporite, formaggi freschi e stagionati. Le due versioni della Nursia, la bionda più leggera e quella extra, più forte, con un sapore dolce e secco, potete trovarle in tutti i pub, ristoranti, negozi di alimentari della zona nursina, sono oramai parte integrante della nostra offerta gastronomica.

Il sito ufficiale delle Birra Nursia

Natale e Capodanno a Norcia, tutte le tradizioni e gli eventi in programma

L’Umbria ha un’antica ed importante tradizione storica, folkloristica, religiosa ed artistica legata al Natale. Tra dicembre e gennaio sono tantissime le iniziative e gli eventi in tutta la regione. Non fa eccezione Norcia, dove a Natale, a Capodanno e alla Befana, la città si accende del suo spirito più vero e intenso.

Norcia tra Natale, Capodanno e lEpifania: tradizioni sotto l’albero

Dai “Faoni” alle Pasquarelle passando per il gustoso torciglione. Il Natale, il Capodanno e lEpifania, a Norcia, sono sinonimo di feste, canti e dolci tipici. Un’occasione unica per ritrovarsi in piazza o a casa di amici e parenti e vivere insieme tradizioni antiche ed eventi contemporanei. Qui di seguito vogliamo proporvi un piccolo viaggio alla scoperta dei riti natalizi più antichi della nostra terra. Appuntamenti che attraversano i secoli e si tramandano di padre in figlio. Accanto a questi, un ricco programma di iniziative promosse dai volontari della Pro Loco.

Scopri tutte le tradizioni di Norcia

In attesa del Natale: “Li Fauni” o “Festa delle Campane”

Le iniziative natalizie di Norcia sono inaugurate dalla tradizione de “Li Fauni” o “Festa delle Campane”. La sera tra il 9 e il 10 dicembre tutta la città e le frazioni sono illuminate da pire di ginepro infuocate. Grandi falò, alti anche 10 metri, che illuminano la notte, circondati da un banchetto semplice ma genuino, a base di salsicce e vino caldo. Simboli e riti, forze della natura e buona volontà si esaltano in questa notte tipica della terra nursina.

Nel borgo nursino, nonostante il trascorrere degli anni, il senso della tradizione è ancora forte e lo si percepisce nelle strade e negli abitanti già da molti giorni prima. Ognuna delle sette guaite (praticamente i rioni), uno per ogni porta muraria, si dà dei rappresentanti che possano, per entusiasmo e capacità, dar vita ai Faoni. La gara è tra chi carica di più il camion, tra chi fa il Faone più grande, tra chi riesce a creare il fuoco più bello o il banchetto più ricco.

Nelle piazze tipiche del centro storico di Norcia, gruppi di appassionati si riuniscono per ammucchiare tutta la ginestra intorno ad un altissimo palo di legno, che sostiene il Faone durante il suo bruciare. Questi grandi e suggestivi falò sono animati dagli stornelli degli organetti e dall’allegria spensierata persone degli avventori, intorno a qualche inebriante bicchiere di vin brulé, dolci e carne alla brace.

La tradizione cristiana dei Faoni

Intorno ai Faoni, si attende così tutti insieme la mezzanotte, ora in cui tutte le campane della città annunciano il passaggio della Santa Casa della Madonna di Loreto. Il senso della tradizione, infatti, sta proprio qui. I fuochi vengono accesi per ricordare ed illuminare il cammino degli angeli che, nel lontano 9 dicembre 1291, essendo la Palestina occupata dagli infedeli, portarono in salvo la casa della Vergine, spostandola miracolosamente fino ad un bosco di lauri, oggi Loreto. Gli elementi spirituali sono marcati. Le pire infuocate, ad esempio, simboleggiano l’amore che scende su Maria e sugli Apostoli nel cenacolo, trasformando i discepoli in predicatori coraggiosi e capaci di farsi capire da persone provenienti da vari paesi.

Le origini contadine

Questa è la versione “cristiana” della tradizione dei Faoni, ma le sue origini, in realtà, sono molto più antiche e affondano le radici nel mondo agricolo e rurale. All’inizio di dicembre, infatti, si va verso i giorni più corti dell’anno e i contadini dovevano scongiurare che il buio avesse il sopravvento sulla luce, la notte sul giorno, il gelo sul caldo. Per questo combattevano le notti più lunghe dell’anno con grandi fuochi.  C’è poi l’elemento dell’arcano: il fuoco non ha solo effetti distruttivi, ma anche purificativi.

Tra Natale e lEpifania: la tradizione delle Pasquarelle

 All’inizio dell’anno nuovo, una delle manifestazioni più vivaci e colorate è senza dubbio quella delle “Pasquarelle”, i canti in dialetto nursino, a suon di organetti, tamburelli e triangoli. I “Pasquarellari”, andando di casa in casa, annunciano la nascita del Messia. Il loro gradevole suono invade le strade del centro storico nel periodo tra Natale e la Befana. La tradizione della Pasquarella, che a Norcia si rinnova ogni anno con la composizione di nuovi testi legati all’attualità, rimanda alla tradizione religiosa dell’Epifania, ossia all’annunciazione di Cristo alle genti grazie ai Magi d’Oriente che recano doni al Bambino Gesù. Nelle Pasquarelle sono presenti temi religiosi natalizi ed epifanici, cantati e raccontati con ingenuità e grande fede.

Il Torciglione,  il dolce del Natale

Non può mancare un prodotto tipico della tradizione culinaria. Per il periodo natalizio, a Norcia come in tutta la regione umbra, è rinomato il Torciglione, dolce secco, a base di mandorle, con una forma di spirale che ricorda un serpente attorcigliato. Le sue radici affondano nel mondo pagano: il serpentone umbro identifica la capacità di rigenerarsi della natura, la ciclicità dell’anno che muore e rinasce. Secondo la tradizione, le antiche popolazioni umbre della zona del Trasimeno, in occasione del solstizio d’inverno, avevano l’abitudine di preparare un dolce votivo simile fatto di mandorle e miele. In epoca medievale, le monache cappuccine di Perugia avevano interpretato questa ricetta identificandovi il serpente dell’Apocalisse schiacciato dal tallone della donna vestita di luce. Tagliare e mangiare una fetta di torciglione significava, quindi, sconfiggere il male.

Natale 2019 a Norcia, il programma completo degli eventi

Come ogni anno, la Pro Loco, durante il periodo natalizio, organizza numerosi eventi, per garantire il proseguo delle tradizioni e dilettare i turisti che decidono di trascorrere qualche giorno a Norcia. Ecco il programma con tutti i dettagli.

+++ Programma in aggiornamento +++

Domenica 8 dicembre

Ore 17,30 – Piazza San Benedetto – Accensione delle luminarie

Ore 18 -Piazze delle Guaite – Inaugurazione dei presepi delle Guaite

Lunedì 9 dicembre

Ore 20,30 – 22,30 – Vari punti di Norcia – I Faoni

Programma dei Faoni:

Gruppo Montedoro 20:30
Porta Orientale 21:00
Porta Narenula 21:30
Porta Meggiana 22:00
Madonna delle Grazie Porta Massari 22:15
I ragazzi del falò (Boeri) 22:30

Giovedì 19 dicembre

Ore 18,00 – Centro di Valorizzazione – Aspettando Natale | Melodie Natalizie in concerto “Vivaldi, Mozart, Morricone” | A cura dell’Istituto Onnicomprensivo De Gasperi – Battaglia

Venerdì 20 dicembre

Ore 17,30 – Piazza San Benedetto – Note sotto l’Albero | Esibizione del complesso bandistico Città di Norcia

Domenica 22 dicembre

Ore 12,00 – 17,00 – Centro storico – Animazione itinerante a cura del Tieffeu

Ore 15,30 – Centro storico – Arrivo di Babbo Natale

Lunedì 23 dicembre

Ore 11,00 – Centro di Valorizzazione – Cerimonia dei nuovi nati e consegna delle borse di studio

Martedì 24 dicembre

Ore 11,00 – Centro storico e villaggi SAE – Buon Natale con gli zampognari

Venerdì 27 dicembre

Ore 18,00 – Centro di Valorizzazione – Natale in Coro | Concerto del Coro San Benedetto Città di Norcia

Domenica 29 dicembre

Ore 17,30 – Centro di Valorizzazione – Concerto Gospel

Martedì 31 dicembre

Ore 23,30 – Piazza San Benedetto – Capodanno in Piazza con la Shine Orchestra (brindisi e fuochi d’artificio)

Mercoledì 1 gennaio

Ore 18,00 – Centro di Valorizzazione – Concerto di Capodanno a cura del Complesso Bandistico Città di Norcia

Lunedì 6 gennaio

Ore 16,30 – Centro di Valorizzazione – Arriva la Befana + Spettacolo teatrale “Arriva la Befana” a cura di Tieffeu

Capodanno a Norcia: benvenuto 2020

Il Capodanno di Norcia, che l’anno scorso ha radunato tantissime persone, avrà inizio nei ristoranti e nei locali della nostra città, che offriranno cenoni adatti a tutti i gusti, perfetti per assaggiare le bontà del nostro territorio, a partire dal tartufo nero pregiato e dalla lenticchia di Castelluccio (che a fine anno non può mancare), passando per il fantastico prosciutto crudo.

In programma, però, ci sono anche degli eventi pubblici, destinati a culminare con un bel brindisi di mezzanotte in piazza.

Martedì 31 dicembre

Ore 23,30 – Piazza San Benedetto – Capodanno in Piazza con la Shine Orchestra (brindisi e fuochi d’artificio)

Mercoledì 1 gennaio

Ore 18,00 – Centro di Valorizzazione – Concerto di Capodanno a cura del Complesso Bandistico Città di Norcia

Halloween

Halloween a Norcia: Dolcetto, scherzetto e Happy Party per stregare il borgo

Martedì 29 ottobre, con due giorni di anticipo, celebriamo tutti insieme, grandi e piccoli, la festa più mostruosa dell’anno in un evento gratuito con musica, trucchi, dolcetti e a seguire balli latinoamericani e di gruppo. Appuntamento presso il Centro di Valorizzazione, a partire dalle ore 17. Ecco tutti i dettagli. 

Happy Halloween Party a Norcia: musica, trucchi e dolcetti

Una comunità si vede nel momento del bisogno, ma anche quando c’è da festeggiare insieme. D’altronde sorridere è un’altra forma di mostrare i denti. Lo sappiamo bene noi nursini che abbiamo affrontato i momenti più difficili con grinta, ma senza mai perdere lo spirito necessario per affrontare al meglio le difficoltà degli ultimi anni. E proprio di spiriti stiamo parlando perché ci prepariamo per Halloween. La festa più paurosa dell’anno, nata negli Stati Uniti ma che oramai fa parte a pieno titolo delle ricorrenze italiane per divertirsi e svagarsi con gli amici.

Quest’anno (visto che noi stiamo avanti un po’ su tutto) festeggeremo Halloween con due giorni di anticipo, martedì 29 ottobre, con un evento ricco di sorprese organizzato da noi in collaborazione con la Scuola di ballo di Tamara e Marco, presso il Centro di Valorizzazione, dietro a La Castellina.

La festa, a ingresso gratuito e aperta a tutti, inizierà il pomeriggio, dalle 17.00. Ci sarà musica, giochi per bambini, truccatrici di mostri, una marea di caramelle e un ambiente happy pieno di divertimento. Più tardi, la serata proseguirà per i più grandi con musica latinoamericana e balli di gruppo. Insieme a Tamara e Marco della Scuola di ballo ci saranno anche Valentina, Stefano e Monia ad animare l’ambiente e sciogliere i bacini più rigidi.

Insomma, Halloween non è ancora arrivato ma noi a Norcia siamo già pronti a “fare la festa” a streghe, stregoni, vampiri e gargoyle.

Evento halloween Norcia

La storia e le bellezze della Concattedrale di Santa Maria Argentea

Insieme alla Basilica di San Benedetto, la Concattedrale di Santa Maria Argentea è il luogo più importante del culto cattolico a Norcia. Fa parte a pieno titolo delle bellezze artistiche che rendono unica la città. Scopriamo insieme la storia di questo monumento così importante per la nostra comunità.

Tra i bellissimi monumenti che adornano la piazza centrale di Norcia (la Castellina, il Palazzo Comunale, la Basilica di San Benedetto), in una posizione leggermente defilata, si trova la chiesa di Santa Maria Argentea. L’edificio sorge accanto alla Castellina ed è stato Cattedrale fino alla decisione presa da Giovanni Paolo II di riportare il vescovato a Spoleto. Da quel momento, la basilica di Santa Maria Argentea prende il titolo ufficiale di Concattedrale dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.

La storia di Santa Maria Argentea

La decisione di costruire la Cattedrale a Norcia fu presa successivamente alla realizzazione della Castellina, che si eleva nel posto centrale della piazza, ereditato dalla vecchia pieve altomedievale di Santa Maria, demolita appositamente per far spazio alla fortezza.

Dopo la demolizione della pieve, la Concattedrale di Santa Maria Argentea venne edificata proprio per assumere la funzione di centro del culto cattolico, in uno spazio ricavato radendo al suolo alcuni edifici accanto alla Castellina. Per finirla ci vollero quattordici anni, dal 1556 al 1570.Tuttavia l’architetto che la progettò, Bastiano Perosino, lasciò i lavori nel 1564 per divergenze inconciliabili con gli amministratori ecclesiastici.

Dalla sua edificazione, la struttura della chiesa ha subito diverse e importanti ristrutturazioni a causa dei frequenti e devastanti terremoti. A seguito del terremoto del 30 ottobre 2016, purtroppo la basilica è quasi completamente crollata, diventando uno dei simboli della distruzione provocata dal sisma. Sino ad allora, la Concattedrale è stata, insieme alla basilica di San Benedetto, il principale luogo del culto cattolico della nostra città.

L’esterno

Una facciata a capanna con paramento murario a blocchi di pietra; al centro un portale neoclassico e due colonne corinzie a sorreggere il frontone triangolare superiore. Così si presenta la parte anteriore dell’antica Cattedrale, caratterizzata inoltre da due nicchie, ai lati del portale, contenenti due statue, entrambe sormontate da monofore, con un rosone circolare sulla sommità.

Osservando la facciata, sulla destra, si scorge un campanile gotico, costruito nel XVIII secolo. Invece, al fianco sinistro della chiesa si può ammirare un portale ogivale, sempre di stile gotico. Questo portale laterale, molto pregiato dal punto di vista artistico, proviene dall’antica pieve di Santa Maria Argentea.

L’interno

La struttura interna della chiesa è, come il portale, in stile neoclassico, con tre navate divise da arcate longitudinali e cappelle gentilizie laterali.

Al suo interno custodiva diverse opere pregiate e numerosi affreschi raffiguranti principalmente i santi nursini. Sulla navata sinistra spiccava il Crocifisso ligneo di Giovanni Teutonico (Tedeschi), presumibilmente intagliato nel 1494 ad Ascoli Piceno, che è andato in frantumi con il terremoto del 2016. Al fondo, sempre sulla navata sinistra, c’era la Cappella della Misericordia adornata con uno stile sfarzoso e al centro un altare marmoreo bianco.

La navata centrale si caratterizzava invece per un altare di fine ‘700 restaurato secondo le direttive del Concilio Vaticano II. Inoltre, vi si trovava un bellissimo organo a canne costruito tra il 1743 e il 1744, più volte ampliato e modificato fino alla sua distruzione con il crollo del tetto durante l’ultimo terremoto.

Infine, al fondo della navata sinistra, si trovava la Cappella di San Giuseppe, con uno stilo molto più “modesto” e costruita con materiali nettamente più poveri della Cappella della Misericordia, ma perfettamente corrispondente a questa per dare un senso di armonia e unitarietà allo spazio.

Santa Maria Argentea a Norcia

La Cattedrale di Santa Maria Argentea pochi giorni dopo il terremoto del 2016

La Cattedrale di Norcia oggi

Con il terremoto di tre anni fa sono caduti il tetto e i muri perimetrali, mentre il crocifisso ligneo di San Giovanni Teutonico è andato in frantumi. Quest’opera importantissima, rappresentante le sofferenze della crocifissione, sarà restaurata grazie all’azione dell’organizzazione LoveItaly che, insieme al settimanale Panorama, ha avviato un’importante raccolta fondi negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda la ricostruzione dell’intero edificio, invece, siamo ancora in attesa di un cambio di passo. La burocrazia rende tutto difficile e lento e, tre anni dopo il sisma, i ponteggi ancora ingabbiano la Concattedrale di Santa Maria Argentea.

Corri per Norcia 2019, una giornata di sport e festa

Domenica prossima torna l’evento Corri per Norcia, con tante novità e un programma di attività pensate per far partecipare tutti, runners e le famiglie. Una giornata di sport e socialità nella splendida cornice nursina, organizzata dalla Norcia Run 2017.

Domenica prossima, 29 settembre 2019, torna la grande manifestazione sportiva Corri per Norcia, la terza edizione di un evento che oramai è un appuntamento fisso per il nostro borgo. Dopo il grande successo dello scorso anno, con una partecipazione che ha superato le mille persone, per quest’anno la partenza è prevista ancora una volta alle ore 10 dalla caratteristica piazza San Benedetto.

Come gli anni passati, Corri per Norcia non sarà una semplice giornata di sport, ma una vera e propria manifestazione culturale della bellezza e dell’unicità di questo territorio, una prova vivente della voglia di stare insieme e di andare avanti della comunità nursina. Un modo anche per prendere un po’ di forza dagli atleti e dalle atlete che gareggeranno qui da noi e che, come ogni anno, arriveranno da diverse regioni per trasmetterci la carica e la determinazione di questo sport.

Le novità della terza edizione di Corri per Norcia

Questa terza edizione presenterà anche interessanti novità. Il programma sportivo della giornata prevede le seguenti gare:

  • La 10 km competitiva per i veri runners si svolgerà su un percorso prettamente pianeggiante
  • La 10 km non competitiva aperta a tutti
  • La camminata di 5km pensata appositamente per far partecipare tutta la famiglia
  • Il nordic walking, una passeggiata di due ore tra i sentieri sterrati, nella splendida natura della Valnerina

Alla fine dell’evento, ci sarà un gustoso ristoro per tutti e la possibilità di usufruire delle docce per gli atleti. Insomma una giornata preparata nei minimi dettagli per lasciare il sorriso in bocca. Una manifestazione che mescola sport e socialità, in una cornice splendida fatta di scorci naturali e paesaggistici.

Come e perché partecipare all’evento

L’evento, organizzato dalla società Norcia Run 2017 con il patrocinio del Comune di Norcia e gli sponsor di Iper Triscount e Top Supermercati, quest’anno prevede quindi anche la possibilità di un percorso “Nording Walking”, una passeggiata di circa due ore immersi nelle bellezze naturali che circondano la città organizzata dall’associazione “Sibillini Adventures”.

Alla passeggiata Nordic Walking così come alla camminata di 5 km –entrambe gratuite per i minori di 18 anni e con un costo di 4 euro per i maggiorenni- possono partecipare tutti: non serve un livello di preparazione fisica specifico e si può andare al passo che si ritiene più comodo.

Il costo per le gare di 10 km, competitiva e non competitiva, è invece di 7 euro registrandosi sull’apposita pagina, entro le 20 di giovedì 26 settembre, mentre ha un costo di 10 euro se l’iscrizione viene fatta la domenica stessa, prima della partenza. Per il regolamento, i premi e tutte le modalità di iscrizione e partecipazione all’evento, si consiglia comunque di consultare il sito www.dreamrunners.it o la pagina facebook Norcia Run 2017.