Cattedrale di Norcia

Le chiese di Norcia, gioielli di arte e religione

Le mura di Norcia, il suo centro storico, custodiscono un patrimonio religioso e artistico di grandissimo valore, fatto di piccole chiese che sono veri e propri gioielli. Un patrimonio che, purtroppo, ha subito gravissimi danni a seguito del terremoto dell’ottobre 2016 ma che, per fortuna, è ancora li, aspettando di tornare a splendere. Questo articolo è un agile vademecum utile per scovare queste perle e conoscerle un po’. Ci siamo concessi il lusso di raccontare le nostre chiese come se non fossero mai crollate, come le ricordiamo e come vogliamo tornare a vederle. Gli stessi testi li potete trovare su una mappa della nostra città, distribuita presso i nostri info point

Estate Nursina 2018 – Il programma completo con tutti gli eventi

Basilica di San Benedetto

Sulla destra del Palazzo Comunale sorge la Basilica di S. Benedetto, la chiesa più importante e conosciuta di Norcia. Fu eretta forse in età alto medievale, sopra un edificio romano del I secolo d. C., di cui rimangono tratti di muratura. Venne profondamente risistemata nel 1389 e successivamente più volte ristrutturata. La facciata ha un bel portale gotico con rilievi nell’arco esterno, ai lati due edicole con le statue dei Santi Benedetto e della gemella Scolastica. L’interno a croce latina, ad una navata con abside circolare è stato completamente ristrutturato nel XVIII secolo. Per due scalette laterali si scende nella cripta, dove la tradizione indica il luogo di nascita di S. Benedetto e S. Scolastica. Sul fianco destro della Chiesa si allunga il cinquecentesco Portico delle Misure, con 9 misure locali antiche per cereali in pietra.

Cattedrale di Santa Maria Argentea

La cattedrale di Santa Maria Argentea conserva l’intitolazione dell’antica pieve alto-medievale fatta demolire nel 1554 per la costruzione della Castellina. L’attuale Chiesa venne edificata dopo il 1560 e più volte ristrutturata per i terremoti. La facciata a capanna è movimentata da un elegante portale sormontato da un timpano e apertura orbicolare, affiancato da nicchie e finestre. L’interno è a tre navate, monoabsidato e con pseudotransetto. Nella navata sinistra, nella nicchia presso l’ingresso un pregevole crocifisso ligneo opera di Teutonico che lo intagliò ad Ascoli Piceno nel 1494. In fondo alla navata un notevole altare ornato di marmi bianchi e policromi si fregia di sculture fatte risalire allo scultore fiammingo F. Duquesnoy (1640 circa). Qui si colloca un affresco, staccato e qui collocato dopo miracolosi accadimenti ad esso legati, attribuito a Francesco Sparapane raffigurante i SS. Benedetto e Scolastica ai lati di una Madonna col Bambino.

 

 Chiesa di San Lorenzo

È una delle chiese più antiche e più piccole della città di Norcia, intitolata ai martiri Stefano e Lorenzo. La chiesa che con probabilità sorge su preesistenti strutture pagane, si caratterizza per la pianta a navata unica, rettangolare, senza abside e con originaria volta a botte. Le murature perimetrali riutilizzano materiali romani di spoglio con iscrizioni e decorazioni figurate.

 

Chiesa della Madonna Addolorata

Si trova in prossimità di Porta Ascolana. In origine intitolata a San Giacomo e dal 1700 a San Filippo, deve il suo nome ad un’immagine raffigurante la Vergine divenuta simbolo di protezione e consolazione della città a seguito di miracolosi episodi di lacrimazione. La facciata attuale è frutto di rifacimenti ottocenteschi, dopo l’integrale rifacimento seguito al rovinoso terremoto del 1703. L’interno a pianta ellittica è riccamente ornato di stucchi e di arredi lignei.

 

Complesso di San Francesco

Il complesso monumentale di S. Francesco, a pochi passi dalla Castellina, è costituito dall’ex chiesa e dal convento dei frati francescani. Oggi è sede della biblioteca e dell’archivio storico. Luogo sacro forse già in epoca romana, la Chiesa venne ricostruita attorno al 1385 e poi più volte restaurata a seguito di terremoti. Nel paramento in pietra si apre un bel portale gotico sovrastato da un ampio rosone. L’interno a navata unica ospita oggi la preziosa pala di Jacopo siculo con l’Incoronazione della Vergine.

 

Scopri la vera storia di Norcia

 

Chiesa di Santa Rita

In Piazza Garibaldi sorge la Chiesa della Misericordia o di S. Rita, con facciata settecentesca e ricchi altari lignei coevi. La chiesa si presenta sotto forma di un oratorio: aula rettangolare, soffitto ligneo, stelli dei confratelli e stanze annesse. Alla chiesa era annesso un antico ospedale gestito dai confratelli della Misericordia, i quali avevano il compito, fra gli altri, di seppellire i morti, da qui l’emblema in facciata.

 

Chiesa di San Giovanni

È una delle chiese più antiche ed importanti di Norcia, di cui si ha però notizia soltanto a partire dal tardo Trecento (a questo periodo vanno riferiti il portale e la muratura meridionale). L’edificio attuale mostra evidenti tracce delle modificazioni subite nel corso dei secoli. La facciata è frutto dei restauri settecenteschi, così come la fiancata. Internamente la chiesa è suddivisa in due navate, separate da pilastri, una maggiore con soffitto ligneo e una minore con volta a crociera.

 

Chiesa di Sant’Agostino

Dal fianco destro della Chiesa della Madonna Addolorata, la via Amadio raggiunge la chiesa di S. Agostino, di fabbricazione trecentesca, rinnovata internamente nel ‘600 con gusto barocco che non stride con la decorazione a fresco tre-cinquecentesca, ricchissima, di cui rimangono cospicui frammenti. Sulla facciata a capanna si apre un bel portale ogivale arricchito nella lunetta da una Madonna col Bambino e S. Agostino e Nicola da Tolentino, affresco del 1388.

 

 Chiesa di S. Maria degli Angeli

All’incrocio delle vie Trento e Galileo si trova la chiesa di Santa Maria degli Angeli, eretta verso la metà del XV secolo, per essere rimaneggiata più volte a seguito dei numerosi eventi sismici. L’edificio attuale lascia intravedere le varie fasi della sua vicenda edilizia. Nell’interno sono notevoli gli stalli lignei della fine del 1500 con dossali intagliati a festoni e testine di cherubini. Da notare il campaniletto poggiante su base trecentesca, con orientamento diverso rispetto alla chiesa.

 

Chiesa del Crocifisso

Si trova nei pressi di Piazza Palatina o Capolatera, la porzione più elevata della città. La chiesa, che si addossa alle mura urbiche con il lato posteriore e il campanile a vela, deve il proprio nome al pregevole e miracoloso crocifisso ligneo quattrocentesco, conservato al suo interno, rinvenuto intatto sotto le rovine del terremoto. A navata unica, conserva nelle forme architettoniche e nella decorazione a stucco, l’aspetto della ristrutturazione post sismica settecentesca.

 

Chiesa di Sant’Antonio

È incorporata nelle mura della città, rispetto alle quali si distingue grazie al suo campanile settecentesco. L’aspetto attuale della Chiesa e del monastero omonimo è dovuto in larga parte ai restauri sette-otto e novecenteschi. Il monastero, ospitante una comunità femminile benedettina qui documentata dal XIV secolo, conserva al suo interno una biblioteca di impianto seicentesco che possiede oltre tremila volumi, e riserva parte dei suoi locali all’accoglienza dei pellegrini.

Vuoi venire a visitare Norcia? Dai un’occhiata alla nostra guida

 

*Nel comune di Norcia ci sono molte altre chiese, sparse fuori dalle mura, nelle frazioni. Veri capolavori a cui dedicheremo un altro articolo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *