Se non sei mai venuto a Norcia o ci sei stato ma non vedi l’ora di tornarci, noi siamo qui per darti tutte le informazioni che ti servono per viverla al meglio e trascorrere un soggiorno perfetto e rilassante. Norcia di aspetta, con le sue bellezze artistiche da scoprire, la sua natura incontaminata da attraversare a piedi o in bicicletta, le sue prelibatezze da provare e riprovare.

Estate Nursina 2018 – Il programma completo degli eventi

Tutte le strade portano a Roma ma parecchie portano anche a Norcia. Arrivare qui da noi è semplice, il mezzo migliore è l’automobile (o la motocicletta, o il pullman) ma si può utilizzare anche il treno o dei comodi bus.

In auto, moto, pullman o camper

Chi arriva da nord può utilizzare l’autostrada A1 uscendo a Valdichiana. Da li si prosegue per Perugia sulla E45 e poi per Spoleto. Poco prima di entrare a Spoleto si incontra il bivio per Norcia/Cascia. Da li il tragitto è chiaramente indicato.

L’alternativa è la A14, con uscita a San Benedetto del Tronto per proseguire in direzione Ascoli Piceno e poi sulla Salaria verso Roma. Al km 122 prendere il bivio per Cittareale/Norcia.

Chi arriva da sud, invece, può utilizzare sempre la A1 in direzione Firenze/Roma e uscire ad Orte. Da li proseguire fino a Spoleto. Anche in questo caso, 5km prima di arrivare in città si devia per Norcia/Cascia.

In alternativa, si può uscire dall’autostrada già a Fiano Romano e prendere la Salaria verso Rieti e poi Ascoli Piceno. Al km 122 c’è il bivio per Cittareale/Norcia.

Un’ulteriore possibilità, sempre dalla Salaria, è quella di utilizzare lo svincolo al km 148 e transitare per la galleria San Benedetto di Forca Canapine (SS685). Quest’ultima, però, è sottoposta a limitazioni orari. E’ transitabile, infatti, solo alle seguenti condizioni:

  • giorni festivi dalle ore 6.00 alle ore 19,30;
  • sabato, dalle ore 6.00 alle ore 8.00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,30;
  • giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle ore 6.00 alle ore 8.00 e dalle ore 17,30 alle ore 19,30.

Qualunque strada sceglierete, Norcia vi regalerà un arrivo suggestivo e panoramico.

In autobus

Navette di collegamento diretto con Norcia partono da Terni, Spoleto e Roma (Stazione Tiburtina). Gli autobus sono gestiti da Umbria Mobilità, sul cui sito potete trovare tutti gli orari aggiornati.

In treno

Norcia non ha uno sua stazione ferroviaria. Muovendosi in treno, quindi, si può scegliere di scendere a Spoleto o a Roma (Stazione Tiburtina). Da li si può usufruire di un comodo e regolare servizio di bus navetta.

Dove parcheggiare a Norcia.

L’emergenza post-sisma e i lavori per la ricostruzione hanno purtroppo costretto le autorità locali a destinare alcuni parcheggi ad altri usi. Lo spazio per sostare in tutta tranquillità, però, non manca.

Per le automobili

All’interno del centro storico la circolazione è consentita solo in poche strade e i parcheggi sono scarsi. Quindi il consiglio è di non avventurarsi e lasciarla fuori dalle mura, con pochi passi sarete in piazza San Benedetto. Lungo la circonvallazione, la strada che gira tutto intorno alle mura, puoi lasciare la macchina in diversi punti. Un’altra area fornita di parcheggi è quella antistante il nuovo centro congressi “Boeri”, che si trova qui.

Per i pullman

E’ previsto un parcheggio dedicato, proprio fuori le mura, di fronte ad un bar e accanto ad una delle porte di accesso alla città. Lo trovate indicato qui.

Per i camper

Se ami dormire sulle sue quattro ruote, il parcheggio dedicato ai camper si trova presso il Centro Congressi “Boeri”.

Dove dormire a Norcia

Dormire bene, qui da noi, non è un problema: la pace e la tranquillità sono garantite tutto l’anno. E poi ci sono soluzioni adatte a tutti i gusti e a tutte le esigenze, quelle di chi ama immergersi totalmente nella natura o quelle di chi vuole rimanere a pochi passi da negozi e servizi.

In strutture alberghiere

Ad oggi, a Norcia sono presenti diverse strutture che possono ospitare turisti: Hotel, Bed & Breakfast, agriturismi, case vacanza. Offerte variegate e prezzi differenti, perfetti per tutte le tasche. Ce ne sono sia all’interno del centro storico, che nell’area abitata circostante. E per chi vuole un livello ancora maggiore di silenzio e riservatezza, ci sono strutture collocate in campagna o all’interno di piccole frazioni, raggiungibili facilmente con la macchina.
Se hai bisogno di un consiglio o di un aiuto per scegliere meglio, puoi scrivere a proloconorcia@gmail.com o contattarci sulla nostra pagina Facebook.

In camper

L’area di sosta per i camper, a Norcia, si trova nei pressi del Centro Congressi “Boeri”, ovvero qui. Non è ancora provvista, però, di allacci e scarichi. Ci stiamo lavorando.

Dove mangiare a Norcia.

Sul mangiare puoi davvero stare tranquillo. Qui da noi nessuno rischia di morire di fame, anzi! Norcia è la città perfetta per immergersi nel sapore verace e seducente della cucina “di una volta”. Gli aromi dei salumi, del prosciutto, dei formaggi, del tartufo nero si liberano da ogni negozio, da ogni norcineria. Ristoranti e trattorie servono piatti tradizionali, semplici ma dal gusto inconfondibile, che ti conquisterà. Scegli tu come mangiare, secondo le tue preferenze. Ci sono soluzioni adatte a tutte le tasche e a tutte le esigenze.

Ristoranti, trattorie, agriturismi, pub e pizzerie

Se vuoi assaggiare il meglio della cucina nursina, comodamente seduto a tavola, magari osservando all’orizzonte le dolci colline umbre, puoi scegliere uno dei tanti ristoranti, trattorie o agriturismi che hanno riaperto dopo il recente terremoto. Molti di questi sono anche pizzerie e servono dell’ottima pizza, condita in modo tradizionale oppure farcita con le specialità della zona. Per una serata diversa e informale, invece, puoi optare per un pub. Puoi trovare diversi locali sia nel centro storico, sia subito fuori le mura di cinta, sia nell’area dove sono state delocalizzate le attività danneggiate dal sisma, che è situata davanti all’Hotel Europa. Alcuni, inoltre, sono situati nelle frazioni, a pochi minuti di macchina da Norcia.

Street food “nursino”: norcinerie e forni

Chi invece preferisce mangiare continuando a passeggiare per la città può affidarsi ad una forma molto casereccia e altrettanto gustosa di street food “nursino”, ovvero le norcinerie. Nelle botteghe straripanti di salumi e formaggi, infatti, è possibile acquistare panini pronti da mordere, farciti sul momento a proprio gusto. Neanche a dirlo, ce ne sono tantissime: dentro le mura, lungo via della stazione, nella zona industriale.
Altre imperdibili prelibatezze è possibile trovarle nei forni, situati all’interno del centro storico: rustici, panini, pizza a taglio, dolci di vaio genere.

Bar, pasticcerie, gelaterie

Dopo tanto vedere, passeggiare, gustare, regalati un momento di relax in uno dei bar di Norcia, magari seduto ai tavolini esterni, continuando a farti cullare dalla bellezza del nostro borgo. E se hai voglia di qualcosa di dolce, fatti tentare dagli ottimi gelati o da qualche delizia di pasticceria.
Bar, pasticcerie e gelaterie li trovi all’interno del centro storico, nella zona industriale e nelle aree dove sono state de localizzate le attività danneggiate, in viale della stazione e davanti all’Hotel Europa.

Dove fare acquisti a Norcia

Vuoi riportarti a casa un pezzetto di Norcia, un ricordo della tua visita? Devi solo decidere cosa. Norcia è una città ricca di storia e di tradizioni, che si esprimono in un artigianato prezioso e di qualità, legato ai prodotti alimentari tipici, ma non solo. Dentro la città e nei dintorni potrai scovare tante botteghe e attività pronte a stupirti con le loro creazioni. Ricorda, i negozi di prodotti tipici e altri oggetti di artigianato li trovi all’interno del centro storico (sul corso principale), nella zona industriale ma anche nelle due aree dove sono state de localizzate le attività danneggiate, ovvero viale della stazione e davanti all’Hotel Europa.

Prodotti tipici: norcinerie e artigianato locale

Non c’è dubbio che il tempio dei souvenir a Norcia è rappresentato dalle norcinerie. Salsicce, ciauscoli, coglioni di mulo, salami vari, prosciutti sono il “gadget” più ricercato. Accanto ai prodotti nati dalla lavorazione del maiale, poi, ci sono tanti altri gioielli dell’enogastronomia nursina: i legumi, tra tutti la lenticchia di Castelluccio, i tartufi, il miele, le birre dei Monaci benedettini, il cioccolato artigianale. E ne abbiamo citati solo alcuni, per scoprire gli altri devi venire a trovarci.
C’è poi tutto il pregiato artigianato non alimentare: stoffe e biancheria ricamate, quadri dipinti a mano, mobili e oggetti antichi. Mestieri che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano di un sapere antico e popolare.

Altri negozi

Se hai voglia di dare una mano alla nostra rinascita dopo il terremoto fai qui i tuoi acquisti, anche se non di prodotti tipici. Vedi qualcosa che ti piace? Magari un vestito o un libro. Non aspettare di tornare nella tua città e comprarlo nel negozio sotto casa. Acquistalo da noi. RiparTiAmo insieme!

Cosa fare e cosa vedere a Norcia.

Venire a Norcia significa immergersi in una miscela perfetta di arte e natura. Una città capace di affascinare sia chi ama visitare chiese e monumenti, sia chi preferisce perdersi nel silenzio dell’alta montagna.

Il centro storico e le frazioni

Gran parte del centro storico di Norcia, chiuso al pubblico nella fase di emergenza post sisma, è oggi nuovamente visitabile. Lo scorcio più suggestivo è senza dubbio quello di piazza San Benedetto, il cuore della nostra città. Nel mezzo la statua del santo patrono, intorno i monumenti più rappresentativi, ovvero la Basilica di San Benedetto, di cui il terremoto ha lasciato in piedi soltanto la facciata, il Palazzo del Comune e la Castellina. Accanto a quest’ultima si scorge il profilo ormai mozzato della bellissima Cattedrale di Santa Maria Argentea. Ad oggi, purtroppo, nessuna di queste bellezze è visitabile. Nonostante ciò, la piazza emana ancora un fascino particolare, reso ancora più speciale dai segni della sofferenza. Da piazza San Benedetto si dirama poi Corso Sertorio, la via principale, lungo la quale si affacciano moltissimi negozi, alcuni dei quali hanno riaperto i battenti già da qualche mese.

Il resto della città è un dedalo di vicoli pittoreschi, nei quali è bello perdersi, passeggiando senza meta. Di tanto in tanto si vede spuntare il profilo di una delle numerose chiese che impreziosiscono Norcia. Purtroppo, dopo il 30 ottobre 2016, a tutte è toccata la stessa sorte, ovvero essere gravemente danneggiate e quindi attualmente non è possibile entrarvi. Ne citiamo solo alcune, per rendere l’idea: San Francesco (sede della biblioteca comunale) con il suo bellissimo chiostro, la Madonna dell’Addolorata, San Giovanni, Santa Rita, Sant’Agostino.

Molto piacevole è anche passeggiare esternamente, intorno alle mura, lungo tutto il perimetro (non molto lungo), per ammirare le caratteristiche sette porte che segnano l’accesso in città.
Norcia, però, non è solo il centro storico, ma vive anche di tante bellezze artistiche e architettoniche sparse nel territorio circostante, magari custodite gelosamente in una delle sue 25 frazioni. Un patrimonio che il sisma ha gravemente danneggiato, come nel caso della chiesa San Salvatore a Campi, rasa al suolo dal sisma. Ma, se si ha tempo, è comunque bello e suggestivo fare un giro di questi minuscoli borghi, arrampicati sulle montagne, feriti ma non sconfitti. Luoghi di pace dove il tempo sembra essersi fermato.

Escursioni: a piedi, in bicicletta, a cavallo, a dorso di mulo, in quad

Agli amanti della natura Norcia regala l’opportunità di vivere giorni di vera immersione nella bellezza e nella pace. I Monti Sibillini, custoditi dal Parco Nazionale, regalano angoli di vero paradiso a tutti coloro che desiderano dedicarsi al trekking, alla conquista di vette massicce, come quella del Monte Vettore, o di luoghi misteriosi, come il Lago di Pilato. La piana di Santa Scolastica, l’altopiano di Castelluccio (e la sua caratteristica fioritura), le colline e le montagne che li circondano offrono molteplici sentieri che possono essere percorsi a piedi, in bicicletta (mountain bike), a dorso di mulo o di cavallo oppure in sella ad un roboante quod.

Anche rimanendo nei dintorni di Norcia, senza riprendere la macchina, è possibile godersi rigeneranti passeggiate, magari andando alla scoperta della zona delle Marcite, ricca di acqua e di vegetazione, oppure risalendo il corso del fiume Torbidone, scomparso per quasi 40 anni e riaffiorato ai piedi di Norcia dopo il terremoto del 30 ottobre.

Attualmente la Casa del Parco di Norcia è chiusa, ma sul sito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per organizzare le proprie escursioni.

Sport all’aria aperta: rafting, parapendio, deltaplano

Norcia è anche il luogo ideale per sperimentare le forti emozioni che sanno regalare alcuni sport da pratica in mezzo alla natura. Nella frazione di Serravalle, dove scorre il fiume Corno, è possibile praticare rafting, con discese adatte a tutte le età. La piana di Castelluccio, invece, è rinomata per i voli in parapendio o deltaplano.

Numeri e informazioni utili

Carabinieri: 0743 816183 – via XX settembre 38 b · Vigili del fuoco: 0743 817333 – via Meggiana 3 · Ospedale: 0743 8151 – via dell’Ospedale

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